Uno direbbe che essere l'uomo invisibile sia una figata, puoi ascoltare indisturbato i discorsi degli altri, entrare nel tuo negozio preferito e zanzare quello che ti pare passando inosservato e cose cosi.
In realtà nemmeno il superpotere è scevro da complicazioni.
Intanto se sei invisibile ti tocca andare in giro nudo. E scalzo. Il che, se sei un uomo invisibile domiciliato a milano può essere poco igienico e talvolta letale. E come ti sposti, tu uomo invisibile? non puoi certo guidare la macchina, o la moto, nè prendere il taxi. Rimangono solo i mezzi pubblici.
Quindi, dopo aver preso la linea rossa a pagano, essere stato stritolato e calpestato, nudo e scalzo, da una folla maleodorante e sudaticcia, scendi acciaccato e contaminato a san babila, dove hai intenzione di infilarti nel negozio di jimmy choo e sottrarrre un bel paio di sandali e una borsa.
Ma: dove li metti? tu sei invisibile, loro no. E i fenomeni di levitazione oggetti non sono più di moda. La gente è cinica, preferisce i maghi che si infilano nudi in un blocco di ghiaccio.
Morale: essere un supereroe a milano è un handicap.
La città favorisce il medio man. Il vero superpotere è strisciare una carta con credito illimitato.

















